PRIMA CHE TUTTO CAMBI – Mostra fotografica di Maria Anna Fiocchi

Il Museo d’Arte e Scienza di Milano ospita la prima mostra fotografica di Maria Anna Fiocchi, “Prima che tutto cambi”. Si tratta di oltre cinquanta scatti, realizzati in differenti paesi tra il 2006 e il 2019, che hanno come tema ciò che precede il cambiamento.  Maria Anna Fiocchi, La merenda. Tra poco una signora si siederà a gustare le dita di Maometto (Matmata, Sud Tunisia. 2012)

“Dove mi porta il desiderio di viaggiare – spiega la giornalista e fotografa milanese Maria Anna Fiocchi – scopro che la mia ricerca si materializza sempre in questa paura/ansia che le cose fuggano. Con le mie fotografie cerco di proteggere dall’indifferenza case abbandonate, oggetti, abitudini che stanno scomparendo. Sento quasi il dovere di conservarli nel tempo e difenderli da un futuro incerto, come se avvertissi il grido muto di un mondo che se ne va. In un presente standardizzato in cui quasi tutti cercano l’uguale, io cerco il differente, che è più facile trovare nelle cose che stanno per scomparire, che si sono consumate”.Maria Anna Fiocchi, Ancora un attimo (Casa Cantoniera, Stelvio 2017)

Maria Anna Fiocchi ama la bellezza che gli altri, talvolta, non vedono e che può celarsi nel pulviscolo, in un piatto usurato da cene parche, in un quadro rimasto appeso alla parete di una casa disabitata. “Mi sento attratta da tutto quello che mi parla di persone che non ho conosciuto, con cui entro in contatto attraverso ciò che, anche per necessità, hanno lasciato”. Per la fotografa l’occasione della foto viene da quello che la circonda: non è una ricerca ossessiva di composizione, ma piuttosto la disposizione casuale, la scena non artefatta.

Maria Anna Fiocchi nasce a Milano nel 1970 e per quasi venticinque anni lavora come giornalista per quotidiani, agenzie di stampa e tv. Appassionata di viaggi e fotografia, realizza anche numerosi documentari, vincitori di premi giornalistici a livello nazionale.

Curatrice della mostra Moira Perruso.

La mostra sarà aperta dal 17 al 25 maggio 2019 dalle 10.00 alle 18.00 – Ingresso gratuito – Domenica 19 chiuso