La fiaba In Vita. #Mamma, che storia!

Mercoledì 18 marzo – ore 18

presso la Sala degli Arazzi del Museo d’arte e Scienza si terrà l’incontro

La fiaba In Vita. #Mamma, che storia!

Un incontro letterario per parlare di Vita e di maternità, tra fiaba e realtà

Perché i bambini nascono piangendo? Nasce da questa domanda di Vita e dal desiderio di trovare risposte differenti l’incontro di mercoledì 18 marzo alle 18 nello splendido MUSEO D’ARTE E SCIENZA in via Quintino Sella a Milano, a pochi passi dal Castello Sforzesco con un’introduzione musicale eseguita da alcuni protagonisti del coro interculturale Elikya (www.elikya.it).

Due opere, tante vite e tre donne per raccontare un tema affascinante, poliedrico, scottante: la maternità. Elena Gaiardoni con Il pianto di Camilla, e Annarita Briganti con Non chiedermi come sei nata sono autrici di due opere apparentemente distanti l’una dall’altra eppure affrontano temi e sentimenti che si richiamano continuamente. Con loro, a narrare di Vita, Maria Teresa Ruta, giornalista e conduttrice televisiva. “La fiaba In Vita. #Mamma, che storia!” è il titolo della serata incentrata su l’icona immortale della maternità, per secoli e secoli tramandata dall’uomo come la fiaba delle fiabe.
Giglio purissimo di femminilità, Rosa misteriosa di divinità, da quando la maternità è entrata in una civiltà in cui la donna non è più solo un fiore estatico di procreazione ma un soggetto intelligente di “creazione” ha assunto aspetti molto dolorosi e nel contempo affascinanti che non hanno più solo a che fare col principio della vita ma anche della conoscenza.
Allora quale fiaba reinventare oggi per scoprire lati inediti della maternità? La scienza ha preso in mano spermatozoo e ovulo e ci ha portati alla #Fivet (la fecondazione assistita), il travaglio descritto attraverso un diario schietto, cronachistico eppur dolce e segnato, da Annarita Briganti nel suo Non chiedermi come sei nata, Cairo Edizioni. Gioia, la protagonista, perde una figlia in un giorno inscritto in un momento magico per la maternità, le vacanze di Natale, e leggendo viviamo il suo dolore e la sua forza, mentre sentiamo “la sua pancia in fiamme”.
Samanta, protagonista de Il pianto di Camilla, Marcianum Press, è ugualmente una donna guerriera a tutti gli effetti. In battaglia viene ferita e il suo ombelico diventa un ombelico in fiamme.

Nascita: è un fiume che fin dall’antichità scorre naturale come l’acqua, oggi invece in molte donne è fuoco, di guerra e di trasformazione. Perché? Che fiaba è mai questa?

Maria Teresa Ruta da tempo ospita nel suo castello gruppi di bambini per narrare loro le fiabe, per far ritornare nella sua voce incantata una magia perduta nel tempo. La Fiaba In Vita. Mamma che storia! contiene la chiave di tanti temi attuali: la mamma come fata o come strega crudele che uccide i suoi figli come in Biancaneve, la madre come principio messo in discussione in una società dove ogni 48 ore viene commesso un #femminicidio.