Impara l’Arte…Cinquecento: il secolo dei giganti

Impara l’Arte…Cinquecento: il secolo dei giganti Particolare Michelangelo - Impara l'Arte...Cinquecento: il secolo dei giganti

Corso propedeutico di Storia dell’Arte a cura di Mariachiara Vidali

Un percorso attraverso le vite, il pensiero e le opere dei Maestri del Cinquecento Italiano accompagnati dalla storica dell’arte Mariachiara Vidali.

Mercoledì 3 marzo
Gli ultimi anni di Leonardo e “….. sotto fatale e felice stella ….”:
il giovane Michelangelo

Mercoledì 17 marzo
Michelangelo tra Rinascimento e manierismo

Mercoledì 31 marzo
Raffaello: “…. grazia, studio, bellezza ….”

Mercoledì 14 aprile
Luce e colore a Venezia: Giorgione e Tiziano

Mercoledì 28 aprile
Tintoretto e veronese: la pittura “in scena”

Mercoledì 12 maggio
Scuole locali in Lombardia ed Emilia: Bramantino, Lotto e Correggio

Tutti gli incontri inizieranno alle ore 18.15
Quota di partecipazione all’intero ciclo euro 60 – singola lezione euro 13

♦ Info e iscrizioni: Museo – 02 72022488 – info@museoartescienza.com

Gli incontri saranno in presenza, se consentito e su prenotazione, oppure tramite piattaforma ZOOMqui è possibile scaricare la app – il link sarà inviato poco prima dell’incontro all’indirizzo mail comunicato in fase di iscrizione.

Potrete seguirci ovunque vi troviate e su qualsiasi apparecchio: pc portatile, tablet, smartphone!

Le lezioni vengono registrate e inviate su richiesta.

Sconto sull’iscrizione all’intero ciclo ai possessori della tessera Abbonamento Musei Lombardia Milano
♦ Info e iscrizioni: Museo – 02 72022488 – info@museoartescienza.com
♦ Chiara Vidali – cell.340 7632327 – mariachiaravidali@gmail.com

“Fa che io possa sempre desiderare più di quanto riesca a realizzare” Michelangelo

Il Cinquecento fu il periodo della massima diffusione in Europa dell’arte italiana, anche se dal punto di vista politico la situazione era sicuramente molto sfavorevole, infatti questo fu un secolo di laceranti contrasti: la Riforma protestante, la conseguente reazione della Controriforma cattolica, la perdita dell’equilibrio politico, l’Italia divenuta ormai campo di battaglia di eserciti stranieri.

La posizione dell’artista, in questo periodo, subì dei grossi cambiamenti: dal medioevo l’artista era considerato al pari di un artigiano e quindi si annoverava l’arte tra le arti manuali, adesso invece si cominciò a considerare la pittura, la scultura e l’architettura al pari della letteratura e della poesia ponendole quindi fra le arti liberali.

Un forte impulso e un cambiamento radicale dell’arte grazie soprattutto a grandissimi maestri come Leonardo da Vinci, Bramante, Michelangelo Buonarroti, Raffaello Sanzio, Giorgione, Tiziano e tanti altri maestri che con il loro grande genio e le loro intuizioni hanno saputo regalarci importanti e celebri capolavori capaci di farci tremare dall’emozione e che oggi sono una parte preziosa e unica del nostro patrimonio artistico e della nostra storia.

“… La fatica. Impalcature fragili, polvere, scalpelli da riaffilare; da fondere ex novo… L’artista cinquecentescodoveva saper fabbricare di tutto. .. Dietro la grandezza di quell’epoca c’erano uomini giganteschi e disposti a fare di tutto…” Antonio Forcellino