“Il Buddhismo in Giappone: diffusione e iconografia” a cura di R. Marangoni

Pur derivando dalla matrice comune del Buddhismo indiano, il Buddhismo giapponese differisce fortemente dalle forme elaborate in diverse parti del continente asiatico, sia nei concetti filosofici che nelle rappresentazioni che propone del divino e delle figure venerate dalle sue numerose scuole. Ancora una volta, a confronto di un popolo e di un folclore diversi da quelli del suo paese di origine, l’India, il Buddhismo ha assunto in Giappone forme del tutto particolari e ha conservato elementi che sono scomparsi da lungo tempo dalle altre regioni in cui si è radicato. Il Buddhismo giapponese è diventato così ciò che si potrebbe chiamare il conservatorio delle forme antiche confermando l’idea, su cui tutti gli studiosi concordano, che il Giappone sia un vero e proprio “museo delle religioni”.

L’incontro mira a tracciare il percorso del Buddhismo in Giappone, dal dono del re di un antico regno coreano agli sviluppi originali delle scuole devozionali e dello Zen. Un percorso attraverso la storia, la dottrina, i templi e le figure venerate che vuole essere anche uno stimolo a visitare i “paesaggi spirituali” del Giappone partendo proprio dalle opere esposte in mostra.

Relatrice Rossella Marangoni, nipponista e studiosa delle religioni giapponesi, dell’Associazione Italiana per gli Studi giapponesi