Drago Cerchiari – mostra personale a cura di A. Moioli

Dal 6 al 22 Maggio l‘Enciclopedia d’Arte Italiana presenta la mostra personale dell’artista contemporaneo Drago Cerchiari vero maestro della luce e del paesaggio.

Celebre è la sua sensibilità nella rappresentazione della natura in bilico costante tra figurazione e astratto, laddove la poesia di ogni dipinto emerge annientando ogni altra sensazione, l’insieme tonale è sempre molto gradevole e mai nulla è lasciato al caso. L’artista “sente” il paesaggio e lo traduce facendo passare i colori, prima, dal suo cuore, quello che è steso sulla tela è un insieme di emozioni tradotte in pittura, elevate al rango più alto di arte.  La poesia è espressa attraverso una pittura silenziosa, un elogio delicato alle emozioni primordiali quelle più sincere e pulite che appartengono di diritto al regno di madre natura. E’ in questo ambito che nascono opere dalla straordinaria forza creativa pur nel silenzio rispettoso delle regole della natura e dell’indispensabile libertà artistica.

Drago Cerchiari, forte di una crescita espressiva costante e qualitativamente rilevante, ha esposto in tutto il mondo, caratterizzando il proprio percorso con una storia che parla dei caratteristici atelier negli States a Philadelphia, Princeton, NewYork poi in Svizzera a Losanna, Ginevra fino in Italia, passando dai boschi americani fino all’atelier sulla splendida spiaggia di Chia. E’ proprio seguendo questo percorso che si costruisce la linea creativa sulla quale Drago ha maturato il suo successo, come artista unico nel suo genere e per questo riconoscibile nello stile.

L’organizzazione della mostra è a cura dell’Enciclopedia d’Arte Italiana che ha curato,  per il Museo d’Arte e Scienza, anche le due edizioni dell’annuale mostra collettiva “Otto sguardi d’Autore”.  La mostra è curata da Alberto Moioli – Dir. Editoriale dell’Enciclopedia d’Arte Italiana

L’evento sarà seguito dalle telecamere del noto conduttore TV, Paky Arcella

Inaugurazione Martedì 6 Maggio 2014 ore 18.30
Madrina dell’evento la
BARONESSA MARIA LUCIA SOARES